In Piemonte le persone occupate possono scegliere un corso dal Catalogo regionale dell’Offerta formativa 2023-2027 e chiedere che sia finanziato, in tutto o in parte, con un buono formazione. Il catalogo viene aggiornato periodicamente: alla data di riferimento del 9 ottobre 2026, l’ultima versione pubblicata risulta aggiornata al 21 maggio 2026. Prima di scegliere, è utile confrontare contenuti, sede, durata e costo; per calendario, requisiti specifici e disponibilità dell’edizione occorre contattare l’agenzia titolare.
Chi può usare il buono formazione
La misura è rivolta a persone maggiorenni occupate e domiciliate in Piemonte. Possono rientrare anche le persone domiciliate fuori regione, se occupate presso un datore di lavoro localizzato in Piemonte. Tra i destinatari sono inclusi dipendenti pubblici e privati, a tempo indeterminato o determinato, anche part-time, e lavoratori con altre tipologie contrattuali che configurino lo stato di occupato.
La Regione comprende inoltre percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, titolari e coadiuvanti d’impresa, professionisti iscritti a ordini o collegi, autonomi con partita IVA, tirocinanti con tirocinio extracurricolare, lavoratori socialmente utili, dottorandi, specializzandi e titolari di borse di ricerca. Per titolari e coadiuvanti d’impresa, professionisti e autonomi con partita IVA, il buono individuale non può finanziare attività formative collegate direttamente o indirettamente alla propria attività professionale. I requisiti sono riepilogati nella scheda regionale sui corsi per occupati.
Come orientarsi nel catalogo
Il catalogo regionale aggiornato a maggio 2026 riporta, per i corsi elencati, informazioni quali titolo, agenzia formativa, sede, comune, provincia, durata e costo. Per valutare le proposte, si può partire dalle competenze da acquisire o aggiornare e poi verificare che obiettivi e contenuti del percorso siano adatti alla propria esperienza.
- Contenuti: confrontare la descrizione del corso con le competenze che si intendono sviluppare; chiedere all’agenzia eventuali prerequisiti.
- Sede e organizzazione: controllare la sede indicata nel catalogo e chiedere informazioni su calendario, modalità di svolgimento e avvio dell’edizione.
- Durata e costo: considerare le ore previste e il costo a catalogo, oltre alla quota coperta dal buono.
- Esito: i corsi sono realizzati da agenzie formative accreditate e, per gli allievi meritevoli, prevedono la certificazione delle competenze acquisite. È opportuno chiedere all’agenzia quale attestazione è prevista per il corso scelto.
In generale, i corsi durano da 16 a 300 ore. I percorsi di qualifica o specializzazione ammessi nel catalogo possono arrivare fino a 600 ore. Il catalogo è valido fino al 31 dicembre 2027, ma può essere aggiornato nel corso del tempo.
Quanto si paga e quando è prevista la gratuità
Di norma, il buono copre il 70% del costo indicato a catalogo; la quota a carico del partecipante non può comunque superare 500 euro per corso. L’importo effettivamente finanziato dipende dall’ammissione della domanda presentata dall’agenzia e dalle condizioni applicabili al percorso.
La partecipazione è gratuita per le persone con ISEE pari o inferiore a 10.000 euro e per chi frequenta percorsi finalizzati all’acquisizione di una qualifica o specializzazione professionale. C’è però una precisazione importante: nei percorsi modulari di qualifica o specializzazione, l’esenzione dalla quota a carico del partecipante riguarda soltanto il modulo finale comprensivo dell’esame e i moduli di durata superiore a 100 ore. È inoltre prevista la gratuità per le lavoratrici che frequentano percorsi nelle aree di Meccanica, Produzione e manutenzione di macchine e Impiantistica. Le condizioni sono disciplinate dall’Avviso regionale aggiornato.
Come manifestare interesse e quali sono le scadenze
La persona interessata non presenta direttamente alla Regione la domanda di finanziamento del buono: manifesta il proprio interesse all’agenzia formativa titolare del corso scelto. È l’agenzia a presentare la richiesta di finanziamento nei periodici sportelli regionali. Per questo è importante contattarla per tempo e verificare con essa i passaggi e i documenti richiesti per la manifestazione d’interesse.
Alla data del 9 ottobre 2026, lo sportello SB4 per le domande delle agenzie è programmato fino alle ore 12 di venerdì 9 ottobre. Il successivo SB5 è previsto dal 24 novembre, alle ore 9, all’11 dicembre 2026, alle ore 12. Per l’aggiornamento del catalogo, lo sportello SA2 è calendarizzato dal 5 novembre, alle ore 9, al 13 novembre 2026, alle ore 12. Date e modalità sono indicate nella pagina regionale dell’Avviso; gli sportelli riguardano le domande presentate dalle agenzie, non direttamente dai lavoratori.
Fonti
- Regione Piemonte, Corsi per occupati su iniziativa del lavoratore.
- Regione Piemonte, Avviso aggiornato sulla formazione individuale continua e permanente 2023-2027.
- Regione Piemonte, Avviso originario, D.D. n. 471 del 19 settembre 2023.
- Regione Piemonte, Elenco dell’offerta formativa a catalogo, aggiornamento maggio 2026.


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