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Occupazione agosto 2026, più disoccupati e meno inattivi

Ad agosto 2026 gli occupati restano 24 milioni 352mila, ma aumentano le persone in cerca di lavoro e scendono i tassi di occupazione e inattività.

L’occupazione agosto 2026 resta stabile rispetto a luglio, ma il quadro del mercato del lavoro mostra più persone in cerca di un impiego e meno inattivi. I dati provvisori diffusi dall’Istat il 1° ottobre indicano 24 milioni 352mila occupati e un tasso di occupazione del 63,0%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali sul mese precedente. Nello stesso confronto, il tasso di disoccupazione sale al 6,2% e quello giovanile al 20,3%.

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Occupazione agosto 2026: stabili gli occupati, cambia la composizione

Il numero complessivo degli occupati non varia su base mensile, ma il dato riassume andamenti diversi. Aumentano i dipendenti permanenti, che raggiungono 16 milioni 669mila, mentre calano i dipendenti a termine, pari a 2 milioni 391mila, e gli autonomi, che sono 5 milioni 292mila. La stabilità interessa uomini e donne; tra le fasce d’età, crescono gli occupati con almeno 50 anni, diminuiscono quelli tra 25 e 49 anni e il dato resta invariato per i giovani tra 15 e 24 anni.

Il tasso di occupazione, che misura la quota di occupati sulla popolazione di riferimento, si attesta al 63,0%, con una flessione di 0,1 punti percentuali rispetto a luglio. Il dato segnala quindi una lieve riduzione dell’indicatore anche in presenza di un numero complessivo di occupati stabile.

Disoccupazione in aumento, anche tra i giovani

Le persone in cerca di lavoro crescono del 3,1% rispetto al mese precedente: l’aumento è pari a 48mila unità e coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età. Il tasso di disoccupazione sale di 0,2 punti percentuali, raggiungendo il 6,2%. Per i giovani tra 15 e 24 anni il tasso arriva al 20,3%, in aumento di 0,6 punti.

Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono invece dello 0,2%, cioè di 21mila persone, e il relativo tasso scende al 32,7% (-0,1 punti percentuali). La riduzione riguarda gli uomini e quasi tutte le fasce d’età; tra i 35-49enni gli inattivi aumentano, mentre tra le donne il livello è sostanzialmente stabile.

Il confronto con il trimestre e con agosto 2025

Guardando a un periodo più ampio, nel trimestre giugno-agosto 2026 gli occupati aumentano di 40mila unità rispetto al trimestre marzo-maggio, pari a una crescita dello 0,2%. Nello stesso confronto crescono anche le persone in cerca di lavoro: sono 123mila in più, l’8,5%. Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono invece di 164mila unità (-1,3%).

Il confronto annuo, tra agosto 2026 e agosto 2025, mostra 291mila occupati in più (+1,2%). Il tasso di occupazione cresce di 0,6 punti percentuali. L’aumento riguarda uomini, donne, persone tra 25 e 34 anni e persone con almeno 50 anni; gli occupati calano invece tra i 15-24enni e i 35-49enni.

In un anno aumentano anche le persone in cerca di lavoro: 129mila in più, pari all’8,8%. Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono di 381mila (-3,0%). Per tipologia di posizione lavorativa, la crescita annua degli occupati è dovuta all’aumento dei dipendenti permanenti (+370mila) e degli autonomi (+78mila), mentre i dipendenti a termine diminuiscono di 157mila.

I dati si riferiscono ad agosto 2026 e sono provvisori; non vanno confusi con la data di diffusione, 1° ottobre 2026. L’Istat ha indicato il 29 ottobre 2026 come data della successiva diffusione.

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