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RDB.ITA e Italprefabbricati, primo integrativo: premio teorico fino a 1.000 euro

L’accordo, firmato prima dell’estate e approvato in tutti i siti produttivi, prevede un premio legato a quattro indicatori e un coordinamento di gruppo dei RLS, secondo le comunicazioni sindacali.

RDB.ITA S.p.A. e Italprefabbricati hanno sottoscritto il primo accordo integrativo aziendale dall’avvio della gestione giudiziale. L’intesa, firmata prima dell’estate e approvata dai lavoratori con voto favorevole in tutti i siti produttivi, è stata annunciata il 6 ottobre 2026. Secondo il comunicato sindacale unitario, il percorso negoziale era iniziato nel 2021. I contenuti qui riportati provengono dalle comunicazioni delle organizzazioni sindacali.

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Premio di risultato: importo massimo e indicatori

Le sigle riferiscono che l’accordo introduce un premio di risultato con un valore teorico massimo annuo di 1.000 euro lordi per lavoratore. Il premio è collegato a quattro indicatori: produttività, con un peso del 45%; presenza, 25%; qualità, 14%; sicurezza, 16%. I dettagli sono riportati nei comunicati di CISL, Fillea CGIL e Filca CISL.

La cifra è indicata come tetto teorico, non come somma garantita a ciascun lavoratore. Le comunicazioni consultate non specificano le formule di calcolo, le soglie degli indicatori, i criteri individuali di accesso o le modalità e i tempi di pagamento; non consentono quindi di determinare l’importo spettante a una singola persona.

Sicurezza, confronto tra RLS e formazione

Tra le misure annunciate figura l’istituzione di un Coordinamento di Gruppo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Sono previsti incontri annuali in modalità telematica con RLS, responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), direzione aziendale e organizzazioni sindacali. La sede di confronto, secondo quanto riferito, servirà ad analizzare le criticità, condividere buone prassi e individuare interventi di prevenzione.

Le organizzazioni sindacali indicano inoltre tra gli obiettivi dell’intesa gli investimenti per modernizzare e rendere più sicuri gli impianti e il rafforzamento della formazione continua. Il comunicato menziona anche la riorganizzazione dei processi produttivi, il miglioramento della qualità e l’internalizzazione delle principali attività operative. Non riporta, tuttavia, un calendario, risorse stanziate o dettagli sugli interventi formativi.

Le valutazioni delle organizzazioni sindacali

FenealUil, Filca CISL e Fillea CGIL, insieme al coordinamento delle RSU, presentano l’accordo come un passaggio che accompagna il rilancio industriale con la valorizzazione del lavoro e il rafforzamento delle relazioni sindacali. Le sigle affermano inoltre che il premio può contribuire al sostegno del potere d’acquisto e indicano salute e sicurezza tra gli elementi qualificanti dell’intesa.

Le comunicazioni sindacali attestano l’annuncio dell’accordo, la sua approvazione nei siti produttivi e le misure descritte. Nelle pagine consultate non è però riprodotto il testo firmato: decorrenza e durata dell’intesa e condizioni applicative del premio restano pertanto da verificare sul documento o tramite ulteriori comunicazioni aziendali.

Fonti